PSD3 e Open Finance: come la nuova direttiva UE ridefinisce i pagamenti nell’automotive



L’ingresso di nuovi attori fintech come Aufinity offre nuove opportunità strategiche per ridurre le commissioni bancarie e ottimizzare i processi aziendali.
Roma, 20 marzo 2026 - Con l'avvicinarsi dell'entrata in vigore della PSD3, la nuova direttiva sui servizi di pagamento prevista entro il 2027, il mercato finanziario europeo si prepara a una trasformazione profonda. Questo nuovo quadro normativo non rappresenta solo un aggiornamento tecnico della precedente PSD2, ma segna un passo deciso verso mercati più aperti, sicuri e trasparenti, puntando a unificare le regole tra i Paesi membri, a rafforzare drasticamente la prevenzione delle frodi e rendere le transazioni digitali più accessibili, favorendo l’ingresso nel mercato di nuovi operatori e servizi innovativi.
La democratizzazione dei pagamenti e l’Open Finance
Uno dei pilastri fondamentali della PSD3 è l’impulso all’Open Finance, un concetto che abilita l'accesso di nuovi attori fintech ai servizi di iniziazione dei pagamenti e di informazione sui conti. In questo scenario, le istituzioni bancarie tradizionali non potranno più negare l’accesso ai conti a questi nuovi operatori, favorendo una reale concorrenza nel settore finanziario. Per le aziende, ciò si traduce in quella che viene definita la "democratizzazione dei pagamenti": una riduzione delle commissioni che le entità bancarie impongono storicamente per l'uso dei propri servizi, a tutto vantaggio di venditori e acquirenti.
L’automotive come banco di prova dell’efficienza operativa
Sebbene la direttiva riguardi l'intero ecosistema finanziario, il settore automobilistico rappresenta un caso studio ideale per misurarne l'impatto a causa della complessità dei suoi flussi finanziari. A differenza dei piccoli acquisti quotidiani, i concessionari gestiscono transazioni ad alto valore che spaziano dagli acconti ai saldi finali, fino ai finanziamenti e ai servizi accessori. L'esigenza di processi più fluidi è confermata anche dall'evoluzione delle aspettative dei consumatori: secondo una recente indagine condotta da Aufinity1, ben il 64% degli intervistati ritiene ormai fondamentale poter contare su modalità di pagamento flessibili e rateizzate direttamente in concessionaria, un’esigenza che spinge i dealer verso l’adozione di sistemi capaci di gestire la complessità finanziaria con la massima semplicità e immediatezza.
Il ruolo strategico della "Finanza Autonoma"
In questo contesto, soluzioni di Autonomous Finance come quelle sviluppate da Aufinity Group permettono ai dealer di trasformare un obbligo normativo in un'opportunità di innovazione digitale. La tecnologia di Aufinity consente di centralizzare le operazioni, aumentare la tracciabilità e semplificare la gestione contabile, liberando tempo prezioso per lo staff della concessionaria e migliorando l'esperienza del cliente finale.
“L’introduzione della PSD3 è una notizia positiva sia per i consumatori, grazie a maggiore trasparenza, sia per le aziende, che avranno un accesso più agevole al mercato”, afferma Paolo Procacci, Regional Sales Manager - Southern Europe di Aufinity. “È un passo avanti indispensabile verso la democratizzazione dei servizi finanziari nell’automotive, che per dealer e officine si tradurrà in transazioni sicure, costi operativi ridotti e procedure interne ottimizzate”.
Attraverso la digitalizzazione e l’automazione dei flussi di cassa, Aufinity supporta oggi oltre 2.000 concessionari in Europa, trasformando quello che era un onere amministrativo manuale in un driver di efficienza strategica. L’obiettivo è guidare il settore verso un modello in cui i pagamenti non rappresentano più un semplice passaggio contabile, ma diventano un vero motore di crescita capace di liberare risorse preziose da reinvestire nello sviluppo del core business.
1Quintegia/Aufinity Customer Service Survey Novembre 2025 - indagine condotta su un campione di oltre 4.400 automobilisti italiani
.png)
